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Quanto costa una causa di nullità del matrimonio religioso? Meno di quanto si pensi.

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abstract: I costi di un giudizio innanzi alla giurisdizione Ecclesiastica per ottenere una sentenza di nullità del proprio matrimonio.

Spesso ci si interroga sui costi delle cause di nullità del matrimonio religioso e, navigando sul web o chiedendo sommarie informazioni a conoscenti ed amici, ci si imbatte in informazioni sconcertanti e manifestamente prive di fondamento.

Molte volte, anzi quasi sempre, i clienti che si apprestano ad intraprendere una causa di nullità del matrimonio innanzi ai Tribunali Ecclesiastici sono intimoriti (ingiustamente) da queste “leggende metropolitane“. Costi che spaventano, e non poco, tanto che più di qualcuno desiste prima di iniziare a chiedere aiuto. Ma è tutto diverso!

La situazione, invece, è diametralmente opposta. Rispetto ad un giudizio civile di media difficoltà, una causa “di nullità”, non ha grandi differenze. Naturalmente comprendo benissimo che ci possono essere situazioni particolari e che ogni caso è a se stante. Tuttavia e questo è un dato di fatto, le tariffe non sono proibitive. 


Quanto costa realmente una causa di nullità del matrimonio religioso?

I costi per introdurre una causa di nullità presso un Tribunale Ecclesiastico non sono, anche nella tipologia, diversi dalle cause civili.

Detti costi  sono chiari e prestabiliti e possono essere così suddivisi:

  • € 525,00 come contributo alle spese processuali, da versare contestualmente al deposito della richiesta per la dichiarazione di nullità;
  • Onorario dell’avvocato che è compreso tra € 1.575,00 e € 2.992,00.

Non sono, quindi, previste, ulteriori spese a carico del cliente se non quelle accessorie (Iva e cap) spettanti per legge nei confronti dell’avvocato ed eventualmente i costi di una perizia medica. Di norma dette spese (quelle mediche) non superano le mille euro salvo casi gravi ed eccezionali.

Anche nel processo canonico è previsto il gratuito patrocinio.

A conti fatti, insomma, per poter avere “giustizia” i costi sono abbastanza contenuti.

Quali sono i vantaggi dalla dichiarazione di nullità del proprio matrimonio?

I vantaggi di una sentenza favorevole sono di diversa natura.

In primis la possibilità di potersi risposare in Chiesa. In aggiunta a ciò, qualora intervenga la delibazione (riconoscimento da parte dello Stato Italiano della nullità religiosa del matrimonio) la possibilità di non sottostare agli accordi di natura economica sottoscritti in caso di separazione.

Se hai dubbi o necessiti di un consulto scrivi a ilaria.parisi@anplegal.eu

Oppure telefonicamente (anche con whatsapp) 320 2837545

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