Libri sociali obbligatori srl: Guida pratica per una gestione senza errori

I libri sociali obbligatori per una srl sono i documenti ufficiali che registrano la vita e le decisioni fondamentali dell'azienda. Pensa al libro delle decisioni dei soci o a quello degli amministratori. Sebbene dal 2009 il tradizionale "libro soci" sia stato sostituito dalle comunicazioni telematiche al Registro delle Imprese, la corretta tenuta di questi registri rimane un obbligo cruciale. Gestirli in modo impeccabile non è solo una formalità, ma un requisito indispensabile per garantire trasparenza, validità legale a ogni operazione e proteggere la società.

Capire l'importanza strategica dei libri sociali

Un libro aperto su scrivania in legno, con altri libri e timone sullo sfondo. La scritta 'LIBRI SOCIALI OBBLIGATORI' è in evidenza.

Molti imprenditori vedono i libri sociali come una semplice seccatura burocratica, una serie di documenti da compilare solo per evitare sanzioni. Questa visione non è solo limitata, ma anche rischiosa. In realtà, questi registri non sono un peso, ma uno strumento strategico fondamentale per una gestione aziendale sana e sicura.

Pensa alla costruzione di un edificio: ogni fase, ogni scelta tecnica, ogni modifica viene messa per iscritto per garantire che la struttura finale sia solida e sicura. I libri sociali svolgono la stessa funzione per la tua srl. Sono il diario di bordo ufficiale, la cronologia delle decisioni che hanno definito il percorso dell'azienda.

Molto più di un semplice obbligo di legge

La loro importanza emerge nei momenti critici. Immagina di dover dimostrare la validità di un aumento di capitale a un nuovo investitore, o di dover confermare la legittimità della nomina di un amministratore. Un verbale correttamente trascritto sul libro delle decisioni diventa una prova inconfutabile, capace di risolvere dispute tra soci o di rassicurare banche e partner commerciali.

Al contrario, una gestione documentale disordinata o incompleta può invalidare decisioni cruciali, esponendo gli amministratori a responsabilità personali e mettendo a rischio l'intera stabilità della società. Per questo, una tenuta impeccabile dei libri non è solo un obbligo normativo, ma una vera e propria polizza assicurativa sul futuro della tua attività.

Il riferimento normativo principale è l'art. 2478 del Codice Civile. È importante notare che, sebbene la Legge 2/2009 abbia semplificato la gestione per le oltre 1,2 milioni di srl attive in Italia abolendo il libro soci (i trasferimenti di quote oggi vengono annotati direttamente nel Registro delle Imprese), i registri decisionali rimangono un pilastro fondamentale. Per chi desidera approfondire la normativa, è utile consultare la disciplina dei libri sociali e delle scritture contabili.

I libri sociali non sono solo carta. Sono la memoria storica della tua azienda, la prova delle scelte che ne hanno definito la direzione e lo scudo che la protegge dalle incertezze future.

Capire quali sono i libri sociali obbligatori per una srl e come gestirli correttamente è il primo passo per trasformare un dovere legale in un vantaggio competitivo. Questa guida pratica ti fornirà tutte le indicazioni necessarie, spiegando nel dettaglio quali sono i registri indispensabili:

  • Libro delle decisioni dei soci
  • Libro delle decisioni degli amministratori
  • Libro delle decisioni del collegio sindacale (o del revisore), se presenti.

Nei prossimi paragrafi, analizzeremo ciascun libro in dettaglio, offrendoti gli strumenti per una gestione sicura e senza errori.

Panoramica dei libri obbligatori per una srl

Per darti un quadro d'insieme, ecco una tabella che riassume i libri fondamentali per una srl. Usala come una mappa per orientarti tra i documenti essenziali.

Libro o registro A cosa serve in pratica Riferimento normativo
Libro delle decisioni dei soci Verbalizzare le decisioni dei proprietari (approvazione bilancio, modifiche statutarie, ecc.). Art. 2478, n. 2, Codice Civile
Libro delle decisioni degli amministratori Registrare le delibere del CdA o dell'amministratore unico per la gestione aziendale. Art. 2478, n. 3, Codice Civile
Libro delle decisioni del collegio sindacale Se presente, documentare le riunioni, i controlli e i pareri dell'organo di controllo. Art. 2478, n. 4, Codice Civile
Libro delle decisioni del revisore legale Se nominato, riportare le verifiche e i giudizi sulla contabilità e sul bilancio. Art. 15, D.Lgs. 39/2010
Libro giornale e libro degli inventari Registri contabili che tracciano le operazioni economiche e la situazione patrimoniale. Art. 2214 Codice Civile

Questa tabella è un punto di partenza. Ricorda che la corretta tenuta di questi documenti non è un mero adempimento formale, ma il fondamento per una governance trasparente e per la tutela della società e dei suoi amministratori.

Un'analisi più da vicino: a cosa servono davvero i libri sociali?

Per comprendere l'importanza pratica dei libri sociali obbligatori per una srl, non basta elencarli. È necessario analizzare il contenuto di ciascuno e scoprire come trasformarli da un obbligo di legge a uno strumento di buona gestione. Esaminiamoli uno per uno.

Il libro delle decisioni dei soci

Questo libro è il cuore della società, il luogo dove viene formalizzata la volontà dei proprietari delle quote. Non è un semplice archivio per i verbali delle assemblee, come quella annuale per l'approvazione del bilancio. È qui che prendono forma le scelte strategiche che determinano il futuro dell'azienda.

Un esempio pratico: i soci decidono di acquistare un nuovo macchinario. Il verbale non si limiterà a registrare il risultato della votazione, ma dovrà documentare l'intera decisione: le motivazioni strategiche, le analisi discusse e, infine, l'esito.

Questo registro non è una semplice cronaca, ma la prova che le decisioni più importanti sono state prese in modo trasparente e conforme alle regole. Agisce come uno scudo, proteggendo la società e gli amministratori da future contestazioni.

Un vantaggio delle srl è la possibilità di prendere decisioni anche senza una riunione fisica, tramite consultazione scritta o consenso espresso per iscritto. Attenzione: anche queste decisioni devono essere trascritte meticolosamente nel libro, allegando i documenti che provano il consenso di ogni socio.

Il libro delle decisioni degli amministratori

Se il libro dei soci rappresenta la visione strategica, questo è il diario di bordo operativo dell'azienda. Qui vengono registrate tutte le delibere dell'organo amministrativo (amministratore unico o consiglio di amministrazione) relative alla gestione ordinaria e straordinaria.

Pensa all'apertura di un nuovo conto corrente, alla nomina di un dirigente con poteri di firma o alla stipula di un contratto importante con un fornitore. Ogni scelta deve essere verbalizzata con chiarezza, senza lasciare spazio a interpretazioni.

  • Oggetto della decisione: Indicare chiaramente di cosa si sta deliberando.
  • Motivazioni: Spiegare perché si sta prendendo quella decisione e quali benefici porterà.
  • Deliberazione finale: Trascrivere l'esito della discussione e della votazione (in un CdA) o la decisione dell'amministratore unico.

Una corretta tenuta di questo libro è fondamentale per dimostrare che gli amministratori hanno agito con la diligenza richiesta dalla legge, proteggendoli da possibili azioni di responsabilità.

Altri libri fondamentali

Oltre ai registri decisionali, esistono altri documenti che, a seconda della struttura aziendale, sono di importanza cruciale.

  • Libro delle decisioni del collegio sindacale (o del revisore): Questo libro è obbligatorio solo quando la srl supera determinate soglie dimensionali e nomina un organo di controllo. Al suo interno vengono registrate le attività di vigilanza, le verifiche periodiche e le osservazioni sulla corretta amministrazione. È la testimonianza del controllo interno sulla gestione.

  • Libri contabili (libro giornale e libro degli inventari): Sebbene di natura contabile, sono strettamente legati alla vita societaria. Il libro giornale registra cronologicamente ogni operazione economica, mentre il libro degli inventari fotografa la situazione patrimoniale e finanziaria dell'azienda a fine esercizio. Sono i dati numerici su cui si basano le decisioni strategiche trascritte negli altri libri.

La tenuta precisa e aggiornata di tutti questi documenti è la base per una gestione trasparente. Un verbale ben redatto oggi può evitare una controversia legale domani, garantendo stabilità a ogni passo della tua srl. Questo è particolarmente vero in operazioni complesse come la compravendita di quote societarie. Per approfondire, leggi il nostro articolo sulla differenza tra cessione di partecipazione e cessione di quote.

Come tenere e conservare i libri sociali senza commettere errori

Dopo aver identificato i documenti essenziali per la tua Srl, la domanda successiva è: come gestirli concretamente? La scelta tra il tradizionale formato cartaceo e quello digitale non è solo una questione di preferenza, ma implica procedure specifiche per garantire la piena validità legale dei tuoi libri sociali obbligatori srl.

Scegliere il metodo giusto è come scegliere l'equipaggiamento per un'escursione: è necessario trovare il giusto equilibrio tra praticità, sicurezza e conformità alle regole. Entrambe le opzioni sono valide, ma richiedono attenzioni diverse per evitare errori costosi.

Cartaceo vs digitale: quale metodo scegliere?

La tenuta cartacea è il metodo classico. Richiede la bollatura (o vidimazione) e la numerazione progressiva di ogni pagina prima dell'uso. Queste operazioni, svolte presso il Registro delle Imprese o da un notaio, attribuiscono una "data certa" al registro, rendendolo una prova difficilmente contestabile.

La gestione digitale, d'altra parte, sta diventando sempre più comune per la sua praticità. Permette di consultare l'intera storia aziendale con un click, senza dover cercare tra vecchi faldoni. Questo approccio elimina la bollatura fisica, sostituendola con strumenti tecnologici come la firma digitale e la marcatura temporale.

Questi due strumenti svolgono la stessa funzione della vidimazione tradizionale: garantiscono l'autenticità, l'integrità e la data certa dei documenti. La scelta dipende quindi dall'organizzazione interna e dal livello di digitalizzazione della tua Srl.

Questo diagramma illustra il flusso di responsabilità nella gestione dei libri sociali, coinvolgendo soci, amministratori e consulenti esterni.

Diagramma di flusso che illustra il processo dei libri sociali, coinvolgendo soci, amministratori e contabili.

Come si può vedere, ogni figura ha un ruolo definito e la collaborazione è essenziale per una gestione documentale impeccabile.

Adempimenti formali e conservazione a norma di legge

Indipendentemente dalla modalità scelta, ci sono regole precise da rispettare. I libri sociali devono essere tenuti in modo ordinato, senza spazi bianchi, correzioni o abrasioni che possano metterne in dubbio l'autenticità. Ogni registrazione deve essere chiara e leggibile.

Il Codice Civile è molto chiaro su un punto: i libri sociali, come tutte le altre scritture contabili, devono essere conservati per 10 anni dall'ultima registrazione. Questo non è un consiglio, ma un obbligo di legge.

Considerare la conservazione decennale solo come un onere è un errore. È un vantaggio strategico. Significa avere a disposizione un archivio storico completo, fondamentale per ricostruire operazioni passate, gestire passaggi generazionali o affrontare con serenità un controllo fiscale.

La normativa si sta adeguando alle nuove tecnologie. Già dal 2015, con il D.Lgs. 127, le annotazioni sui soci sono state completamente digitalizzate e affidate al Registro delle Imprese, eliminando di fatto il libro soci cartaceo per il 98% delle Srl costituite dal 2016 in poi.

Tuttavia, rimangono obbligatori, come previsto dall'art. 2478 c.c., il libro delle decisioni dei soci e tutti i principali libri contabili. Per approfondire l'evoluzione normativa, puoi consultare questo utile documento sulla disciplina dei libri contabili.

Infine, è fondamentale che tutti i documenti siano conservati presso la sede legale, pronti per essere esibiti in caso di ispezione. Il loro valore legale è enorme: si stima che nei contenziosi societari, circa il 75% delle prove provenga proprio da questi registri.

Una gestione impeccabile dei libri sociali non è un dettaglio, ma il primo passo per una governance aziendale solida e per proteggere amministratori e soci.

Guida pratica alla vidimazione annuale dei libri

La vidimazione dei libri sociali e la relativa tassa annuale sono due adempimenti che possono generare confusione. In realtà, si tratta di procedure semplici ma fondamentali.

Pensa a questa tassa non come a un costo, ma come a un "sigillo di garanzia" sui tuoi documenti. La sua funzione è cruciale: assicura una data certa e l'integrità dei registri, rendendo le decisioni trascritte difficilmente contestabili legalmente.

Cos'è la tassa di concessione governativa?

La tassa annuale di vidimazione è un tributo che le società di capitali, incluse le Srl, versano allo Stato. Non va confusa con la bollatura iniziale, che si effettua una sola volta all'apertura di un nuovo libro cartaceo.

Questa, invece, è una tassa forfettaria pagata ogni anno, indipendentemente dal numero di libri o di pagine utilizzate. In pratica, copre il "diritto" a mantenere la validità legale dei registri sociali per l'anno in corso.

Il versamento è obbligatorio e va effettuato entro il 16 marzo di ogni anno, tramite modello F24 con il codice tributo 7085. L'importo dipende dal capitale sociale: 309,87 euro se è inferiore o uguale a 516.456,90 euro, e 516,46 euro se supera tale soglia. Secondo i dati di Unioncamere, oltre 800.000 società di capitali in Italia adempiono a questo obbligo ogni anno. Se vuoi approfondire, puoi trovare spunti interessanti approfondendo la legittimità del libro soci nelle srl.

Scadenze e modalità di pagamento

Per evitare errori, è sufficiente ricordare tre punti: quando, quanto e come pagare. Le regole sono chiare e facili da seguire.

  • Quando pagare? La scadenza da segnare sul calendario è il 16 marzo di ogni anno. Se cade di sabato o domenica, slitta al lunedì successivo. Per le società di nuova costituzione, il primo versamento si effettua con bollettino postale prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività IVA.
  • Come pagare? Le società già operative devono utilizzare il modello F24, pagando tramite i canali telematici dell'Agenzia delle Entrate.
  • Cosa scrivere sull'F24? Questo è un dettaglio importante.

Il codice tributo da inserire nella sezione "Erario" è 7085. Un errore comune è indicare l'anno in cui si effettua il pagamento: va invece inserito l'anno di riferimento per cui la tassa è dovuta.

Mancare questa scadenza comporta sanzioni. L'omesso versamento prevede una sanzione amministrativa dal 100% al 200% della tassa, oltre agli interessi. È possibile rimediare con il ravvedimento operoso, ma è più semplice rispettare i termini.

Scadenze e importi per la tassa di vidimazione annuale

Ecco una tabella riassuntiva per avere un riferimento immediato.

Capitale sociale al 1° gennaio Importo tassa annuale Scadenza pagamento
Fino a 516.456,90 € 309,87 € Entro il 16 marzo di ogni anno
Oltre 516.456,90 € 516,46 € Entro il 16 marzo di ogni anno

L'importo dipende dal capitale sociale al 1° gennaio dell'anno di riferimento. Un eventuale aumento di capitale deliberato durante l'anno influenzerà l'importo della tassa solo dall'anno successivo. Gestire questo adempimento con precisione contribuisce a mantenere solida e trasparente la struttura della tua società.

I rischi concreti di una gestione irregolare dei libri sociali

Trascurare i libri sociali obbligatori per la srl è un errore che può costare molto più di una multa. Una gestione documentale imprecisa non si traduce solo in una sanzione pecuniaria; i rischi sono molto più profondi e possono minare le fondamenta dell'azienda, mettendo a repentaglio decisioni strategiche e il patrimonio personale degli amministratori.

Un tavolo con bilancia della giustizia, timbro, libri di diritto e un documento che recita 'Rischi e Sanzioni'.

Molti imprenditori sottovalutano questo aspetto, considerandolo un "problema del commercialista". La realtà è diversa: la corretta tenuta dei libri sociali è una vera assicurazione per la società e per chi la amministra.

Invalidazione di decisioni cruciali

Immagina di aver deliberato un importante aumento di capitale per un progetto di espansione. Se il verbale non viene trascritto correttamente nel libro delle decisioni dei soci, o se la procedura di convocazione non è documentata adeguatamente, quella delibera può essere impugnata e invalidata da un tribunale.

Questo significa che l'aumento di capitale verrebbe considerato come mai avvenuto. Le conseguenze possono essere devastanti: contratti firmati sulla base di quel capitale potrebbero essere annullati, gli investitori potrebbero ritirarsi e la società si troverebbe in una crisi di liquidità. Lo stesso vale per altre decisioni importanti, come la nomina di un amministratore o la cessione di un ramo d'azienda.

Una semplice irregolarità formale nella verbalizzazione può vanificare mesi di lavoro e pianificazione strategica, esponendo la Srl a ingenti danni economici e reputazionali.

Responsabilità personale degli amministratori

Quando la cattiva gestione dei documenti causa un danno alla società, la legge è chiara: gli amministratori possono essere chiamati a rispondere con il proprio patrimonio personale. Se, ad esempio, la società perde una causa perché non è in grado di produrre un libro delle decisioni degli amministratori tenuto regolarmente, i soci potrebbero avviare un'azione di responsabilità.

Senza una traccia scritta e formale delle decisioni, diventa impossibile per un amministratore dimostrare di aver agito con la dovuta diligenza. Ecco alcuni scenari concreti:

  • Contestazioni dai soci di minoranza: Potrebbero accusare gli amministratori di non averli informati correttamente o di aver preso decisioni poco trasparenti.
  • Controlli fiscali: L'assenza o l'irregolarità dei libri non solo comporta sanzioni amministrative, ma può avere conseguenze più gravi. Per approfondire le implicazioni penali, può essere utile leggere di più sul reato di occultamento o distruzione di documenti contabili.
  • Contenziosi con terzi (fornitori, clienti, banche): In una disputa legale, i libri sociali sono la tua prima linea di difesa per dimostrare la legittimità delle tue azioni.

Debolezza probatoria in caso di contenzioso

In un'aula di tribunale, i libri sociali regolarmente tenuti e vidimati non sono semplice carta, ma hanno pieno valore di prova legale. Rappresentano la testimonianza oggettiva e inattaccabile della storia e delle decisioni aziendali.

Se un ex socio contesta una delibera, un verbale chiaro e completo è la tua migliore difesa. Al contrario, libri mancanti, incompleti o compilati in modo disordinato diventano un'arma per la controparte. Il giudice, in assenza di prove documentali solide, potrebbe interpretare i fatti a tuo sfavore.

La corretta tenuta, quindi, non è un mero adempimento burocratico. È un investimento strategico per la sicurezza e la stabilità della tua impresa, che protegge il tuo business e il tuo futuro.

Perché un consulente legale è il tuo miglior alleato strategico

Molti imprenditori considerano la gestione dei libri sociali obbligatori della srl una pura formalità. Un onere burocratico tra tanti. Ma questa mentalità è un errore costoso. Ogni verbale, ogni singola decisione trascritta, ha un peso legale enorme. È qui che un consulente legale si trasforma da costo a prezioso alleato.

Un avvocato specializzato in diritto societario non si limita a un controllo formale. Il suo ruolo è più profondo: trasforma un obbligo di legge in uno strumento per costruire una storia societaria solida, coerente e, soprattutto, legalmente inattaccabile.

Dalla conformità alla strategia

Avere un legale al proprio fianco significa imparare a verbalizzare le decisioni in modo strategico. Non si tratta solo di annotare presenze e voti. Significa documentare il perché di una scelta, il ragionamento alla base della delibera, e le informazioni valutate.

Questo approccio previene i conflitti interni, poiché ogni passaggio è trasparente e motivato. Allo stesso tempo, protegge la società e gli amministratori da contestazioni esterne da parte di banche, fornitori o del Fisco. Perché? Perché esiste una prova documentale, chiara e inattaccabile, di ogni operazione.

Il supporto di un avvocato non è una spesa, ma un investimento sulla sicurezza e la serenità della tua impresa. Ti permette di delegare le complessità legali per concentrarti su ciò che sai fare meglio: far crescere il tuo business.

Una tenuta irregolare dei libri sociali può portare a multe, ma i rischi maggiori sono altri. Affidarsi a professionisti significa non solo essere in regola, ma anche tutelare l'azienda. Un team legale esperto trasforma i libri sociali in una prova a tuo favore in caso di contenziosi, proteggendo gli interessi di chi ha investito nell'impresa.

Un investimento per il futuro della tua srl

Delegare la supervisione dei libri sociali a un consulente significa rafforzare la governance aziendale. Significa avere la certezza che ogni passo formale sia solido e al riparo da contestazioni.

  • Prevenzione dei conflitti: Un verbale ben scritto può disinnescare sul nascere potenziali liti tra soci.
  • Protezione degli amministratori: Una documentazione impeccabile del processo decisionale protegge gli amministratori da azioni di responsabilità.
  • Solidità verso l'esterno: Una documentazione ineccepibile è il miglior biglietto da visita di fronte a banche, investitori e partner.

Non lasciare che un adempimento così cruciale sia gestito con superficialità. Trasforma un obbligo di legge in un'opportunità per rendere la tua azienda più forte e sicura.

Se vuoi la certezza che la tua Srl sia gestita al meglio e senza rischi, scopri come possiamo aiutarti con la nostra consulenza legale specializzata per le imprese.

Domande frequenti sui libri sociali obbligatori

Affrontiamo ora alcuni dei dubbi più comuni sui libri sociali obbligatori per una srl. Risposte dirette e pratiche per aiutarti a gestire questi adempimenti con sicurezza.

La srl semplificata deve tenere i libri sociali?

Sì, assolutamente. L'aggettivo "semplificata" si riferisce solo ad alcuni aspetti della costituzione, come il capitale sociale ridotto e l'atto costitutivo standard. Non influisce sugli obblighi di gestione ordinaria previsti dal Codice Civile.

Di conseguenza, anche una S.r.l.s. deve tenere e aggiornare con la stessa cura il libro delle decisioni dei soci e quello delle decisioni degli amministratori, esattamente come una S.r.l. ordinaria.

Il libro soci è ancora obbligatorio?

No, per le S.r.l. il libro soci è stato abolito come obbligo di legge nel 2009. Oggi, le informazioni sulla proprietà delle quote e i loro trasferimenti sono gestite telematicamente dal notaio e comunicate direttamente al Registro delle Imprese.

Tuttavia, molte società scelgono di mantenerlo su base volontaria come strumento interno per avere un quadro chiaro e immediato della compagine sociale, ma non è un adempimento richiesto dalla legge.

Attenzione: l'abolizione del libro soci non riguarda gli altri registri. I libri che documentano le decisioni dei soci e degli amministratori restano obbligatori e la loro mancata tenuta può avere gravi conseguenze.

Che succede se non pago la tassa di vidimazione annuale?

Se non rispetti la scadenza del 16 marzo per il pagamento della tassa di concessione governativa, scattano le sanzioni. Si tratta di una sanzione amministrativa che va dal 100% al 200% della tassa non versata, a cui si aggiungono gli interessi legali calcolati sui giorni di ritardo.

È possibile sanare la situazione con il ravvedimento operoso, pagando una sanzione ridotta. Tuttavia, la soluzione più semplice e conveniente è rispettare la scadenza.

Posso tenere i libri sociali sul computer con un semplice file Word?

Assolutamente no. La legge consente la tenuta dei libri sociali in formato digitale, ma richiede procedure specifiche per garantirne il valore legale. I documenti devono essere firmati digitalmente e marcati temporalmente almeno una volta all'anno.

Questi due elementi – firma digitale e marca temporale – assicurano l'autenticità e la data certa del documento, rendendo il registro informatico equivalente a quello cartaceo vidimato. Un semplice file di testo non offre queste garanzie e, in caso di controllo o contenzioso, sarebbe considerato inesistente. Inoltre, la conservazione deve seguire le precise regole della conservazione sostitutiva a norma di legge.


La gestione dei libri sociali è ricca di dettagli che possono sembrare pura burocrazia, ma non lo sono. Un errore, anche formale, può invalidare decisioni strategiche e mettere a rischio la tua società.

Non lasciare che un dettaglio trascurato comprometta il tuo lavoro. Affidati all'esperienza dello Studio Legale ANP Legal per trasformare un obbligo di legge in uno strumento di protezione per la tua azienda. Contattaci per una consulenza e metti al sicuro il futuro della tua impresa.

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